È stato individuato a 357 metri di profondità il corpo di Rayan Jeirom, il 21enne disperso dal 14 agosto nelle acque del Lago di Como. Il ritrovamento, avvenuto oggi, chiude quattro giorni di ricerche condotte senza sosta dalle forze impegnate nelle operazioni.
Il giovane era scomparso nelle acque del lago e, fin dalle ore successive, erano state attivate le attività per localizzarlo. Alle ricerche hanno partecipato la guardia costiera, i vigili del fuoco e il personale del quinto nucleo della guardia costiera di Genova. Sono intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco, arrivati nell’immediatezza della scomparsa con un elicottero da Milano.
Il cordoglio della comunità
Nei giorni scorsi il sindaco di Tremezzina, Mauro Guerra, aveva deciso di annullare tutti gli eventi e i festeggiamenti previsti per Ferragosto, mentre proseguivano le operazioni per ritrovare il 21enne. Dopo il tragico epilogo, il primo cittadino ha espresso condoglianze e vicinanza alla famiglia a nome dell’intera comunità.
Nel messaggio di ringraziamento, Guerra ha citato anche le unità navali della squadra acque interne della polizia di Stato della questura di Como e quelle della sezione operativa navale della guardia di finanza del Roan di Como. Alle attività hanno contribuito inoltre i volontari del Garda, il personale dell’autorità di bacino e il Comune.
Il sindaco ha ricordato il supporto logistico e l’accoglienza messi a disposizione durante le ricerche, anche grazie alla disponibilità dell’Hotel Lenno e dell’Hotel San Giorgio. Un ringraziamento è stato rivolto a quanti hanno coordinato forze e tecniche fino al ritrovamento del corpo, poi riconsegnato alla famiglia.
Il robot impiegato nelle ricerche
Nelle operazioni è stato utilizzato anche un robot subacqueo dei volontari del Garda. Il mezzo era stato acquistato grazie alle donazioni raccolte dopo un’altra tragedia avvenuta nel 2021 a Salò. Il suo impiego ha contribuito alle attività di ricerca nelle acque profonde del lago.
Guerra ha infine annunciato l’intenzione di riflettere, insieme agli operatori coinvolti, su come proseguire e rafforzare gli investimenti destinati alla sicurezza del lago. L’obiettivo indicato dal sindaco è continuare a migliorare la capacità di intervento e prevenire, per quanto possibile, nuovi episodi tragici.