Il Comune di Schignano ha annullato lo spettacolo pirotecnico previsto per il Ferragosto. I fuochi, inizialmente programmati per venerdì 14 agosto alle 22.30, non saranno quindi accesi a causa della siccità e dell’elevato rischio di incendi boschivi che interessa il territorio.
La decisione è stata comunicata alla popolazione attraverso un avviso firmato dal sindaco Ferruccio Rigola. Nel documento l’amministrazione spiega che la situazione climatica e la persistente mancanza di piogge hanno reso necessario rinunciare all’appuntamento, adottando una misura di cautela per evitare possibili conseguenze sui boschi e sulle aree circostanti.
Una scelta legata all’emergenza ambientale
Il provvedimento arriva in giornate delicate per il territorio comasco, segnato da condizioni ambientali che impongono particolare prudenza. In presenza di una vegetazione secca e vulnerabile, anche una scintilla può innescare un rogo e favorire la rapida propagazione delle fiamme. Per questo il Comune ha ritenuto opportuno cancellare un’iniziativa che avrebbe comportato l’utilizzo di materiale pirotecnico.
La rinuncia non riguarda soltanto l’organizzazione del singolo evento. Il rischio può infatti aumentare anche a causa di comportamenti imprudenti e dell’accensione di fuochi o petardi in aree esposte. L’annullamento deciso a Schignano si inserisce dunque in un contesto più ampio di attenzione alla tutela del territorio, mentre le condizioni di siccità restano particolarmente preoccupanti.
Precedenti nella vicina Svizzera italiana
Nelle settimane precedenti, per ragioni analoghe, anche diverse località della vicina Svizzera italiana avevano cancellato spettacoli pirotecnici e rivolto appelli alla popolazione affinché evitasse l’uso di fuochi e petardi. Le iniziative puntano a ridurre le occasioni di innesco in una fase caratterizzata da una forte vulnerabilità dei boschi.
Con l’avviso diffuso dal sindaco, il Comune ha quindi confermato la cancellazione dei fuochi di Ferragosto, privilegiando la sicurezza ambientale rispetto allo svolgimento dello spettacolo. La misura è stata motivata esclusivamente dalle condizioni climatiche e dal gravissimo pericolo di incendio boschivo indicato nell’avviso alla popolazione.