Scelta familiare

Alice e Andrea aprono una gelateria nel loro paese

Progetto biologico per la comunità locale, tra impresa e vita domestica.

Alice e Andrea aprono una gelateria nel loro paese

Alice Galli e Andrea Zanini hanno scelto di investire in una gelateria artigianale a Grandate, il paese in cui vivono, invece di puntare sulle località più frequentate dai turisti del Comasco. La coppia ha un figlio di due anni, Giorgio, e ha deciso di costruire qui una nuova attività, mantenendo però un equilibrio tra prudenza economica e desiderio di autonomia.

La svolta è arrivata dopo la nascita del bambino. Prima della maternità Alice lavorava in Svizzera, ma al suo rientro ha trovato meno ore e un ruolo con responsabilità ridotte rispetto al passato. Una situazione che l’ha spinta a valutare un cambiamento già considerato da tempo insieme ad Andrea: avviare un progetto professionale autonomo.

Un’attività nata da un incontro

Alice ha quindi lasciato il lavoro, mentre Andrea ha conservato il proprio impiego oltreconfine e continua a fare il pendolare. L’idea della gelateria ha preso forma durante alcuni viaggi della coppia in Emilia-Romagna, dove hanno conosciuto Puro & Bio, realtà specializzata nella produzione di gelato artigianale e biologico.

Il progetto ha convinto Alice e Andrea, che hanno presentato la propria proposta ottenendo la possibilità di aprire un punto vendita nella zona di Como. La scelta della sede non è però ricaduta sul capoluogo, sul lungolago o su una località turistica. Hanno preferito Grandate, un centro residenziale dove il bacino principale è rappresentato dagli abitanti e dalle famiglie del territorio.

Materie prime e attenzione al paese

La proposta comprende gelati realizzati con prodotti biologici e materie prime selezionate. Per i gusti alla crema viene utilizzato latte proveniente dalla Valtellina, mentre quelli alla frutta hanno una base d’acqua. È presente anche una linea vegana, insieme a granite, semifreddi e ghiaccioli artigianali preparati con vera frutta.

Per i titolari, tuttavia, l’apertura non rappresenta soltanto l’avvio di un’attività commerciale. L’obiettivo è creare un luogo di incontro per chi vive nella zona: uno spazio dove fermarsi, portare i bambini, incontrare i vicini e trascorrere qualche momento di pausa. In questo senso, la gelateria nasce con l’ambizione di inserirsi nella quotidianità del paese.

La gestione familiare si basa su una divisione precisa dei compiti. Andrea continua a lavorare in Svizzera, garantendo una parte della stabilità economica della famiglia, mentre Alice si dedica alla nuova impresa. La presenza del figlio piccolo rende l’organizzazione più complessa, ma non ha fermato la decisione di trasformare un’idea in un’attività concreta.

La loro scelta si colloca in una fase in cui il territorio comasco guarda soprattutto ai flussi turistici del lago. Alice e Andrea hanno invece deciso di rivolgersi ai residenti, confidando nella possibilità che anche un piccolo esercizio possa diventare un punto di riferimento per la comunità. Il progetto parte così dal rapporto con i vicini e dalla volontà di lavorare nel luogo in cui hanno scelto di vivere.