Emergenza montana

Doppio intervento aereo per cinque scout in difficoltà

Una giovane, colta da iperventilazione, affidata al 118; il gruppo raggiunge valle.

Doppio intervento aereo per cinque scout in difficoltà

Lunedì 10 agosto, nel tardo pomeriggio, cinque giovani scout francesi hanno chiesto aiuto durante un’escursione nei boschi del Monte San Primo, nel territorio comunale di Veleso. Il gruppo si è trovato in difficoltà e, dopo l’allarme, sono stati attivati i soccorsi per raggiungere i ragazzi e riportarli in sicurezza a valle.

Sul posto sono intervenuti i tecnici del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Canzo e il personale sanitario. Per le operazioni è stato mobilitato anche l’elicottero Drago 153 dei vigili del fuoco, decollato da Malpensa, mentre l’elisoccorso del 118 ha raggiunto la zona per prestare assistenza alla componente del gruppo che presentava le condizioni più delicate.

La ragazza affidata al personale sanitario

Una delle scout è stata soccorsa perché si trovava in forte stato d’ansia e iperventilazione. La giovane è stata recuperata dall’elicottero dell’elisoccorso e affidata alle cure del personale sanitario. Il suo intervento si è distinto da quello riservato agli altri quattro componenti del gruppo, che non risultavano bisognosi dello stesso trattamento sanitario.

Gli altri quattro scout sono stati infatti recuperati e trasportati a valle a bordo del Drago 153. L’attività ha richiesto il coordinamento tra vigili del fuoco, sanitari e soccorso alpino, impegnati a raggiungere il gruppo e a gestire in sicurezza il recupero nell’area boschiva del San Primo.

Recuperati anche tecnici e un escursionista

Nel corso dell’operazione, l’elicottero dei vigili del fuoco ha riportato a valle anche due tecnici del soccorso alpino che avevano partecipato alle attività. Con loro è stato recuperato un altro escursionista, intervenuto per dare una mano ai soccorritori durante l’emergenza.

Le operazioni sul Monte San Primo si sono concluse intorno alle 21. L’intervento ha così permesso di portare in salvo i cinque giovani francesi e le altre persone impegnate o coinvolte nelle attività di soccorso, dopo la richiesta di aiuto lanciata durante l’escursione.