La tradizione della cassoeula nel giorno di Ferragosto è una pratica peculiare della Brianza che sfida la logica delle stagioni. Alla Trattoria San Biagio di Orsenigo, il 15 agosto sarà riproposto il famoso “Cazzuolino di Ferragosto”. Sebbene la cassoeula sia tipicamente un piatto invernale, a Ferragosto i clienti possono gustare questo piatto unico a base di verza e maiale, anche con 35 gradi all’ombra.
Questo piatto, che unisce ingredienti semplici e saporiti, mantiene viva una tradizione documentata da anni. Infatti, come rilevato da La Cucina Italiana, era consuetudine per i mobilieri e falegnami brianzoli consumarlo appunto a Ferragosto. L’usanza ha trovato spazio anche in occasioni festive e nei ristoranti della Brianza monzese.
Una tradizione radicata
La cassoeula ha origini ben lontane, essendo storicamente un piatto contadino che utilizza parti meno nobili del maiale e verza, un ortaggio facilmente reperibile nelle campagne lombarde. Nonostante il suo legame con l’inverno, la tradizione è così forte in Brianza che dal 2013 è stato istituito a Cantù il Festival de la Cazoeula, che celebra questa pietanza, estendendosi anche alle zone di Como, Lecco e Monza.
Secondo Ester Bianchi, autrice di un articolo su questa usanza, ci sono sempre irriducibili che richiedono la cassoeula anche in estate. Il 15 agosto 2026, la Trattoria San Biagio continuerà a mantenere viva questa tradizione, visitando anche nei portali dedicati alla ristorazione. Per questa occasione, la rivista Bromio offrirà le edizioni 4 e 5 a un prezzo scontato per chi visiterà la trattoria.
Un piatto oltre le stagioni
La cassoeula non è solo un piatto, ma un vero e proprio simbolo della tradizione brianzola. È un atto d’amore verso la propria cultura, un modo per celebrare la memoria oltre il calendario. Il termine potrebbe derivare da diverse fonti, inclusa la “cazzuola” usata dai muratori, riflettendo così la sua eredità contadina. Anche se non ha senso dal punto di vista meteorologico, per i brianzoli il Cazzuolino di Ferragosto rappresenta un momento di comunità e convivialità, contribuendo a mantenere vive le tradizioni culinarie locali.