Una serata da incubo per una donna di 46 anni e i suoi vicini a Cassina Rizzardi, culminata in un tentativo di aggressione avvenuto tra mercoledì e giovedì. Un 31enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, ha cercato per ben tre volte di raggiungere l’abitazione della sua ex compagna. La situazione è degenerata dopo un violento litigio verbale intorno a mezzanotte e mezza, quando l’uomo si è presentato sotto la casa, causando panico tra i residenti.
Testimoni riferiscono che, alle prime segnalazioni dei vicini, il 31enne è riuscito ad allontanarsi temporaneamente, ma ha rapidamente fatto ritorno. Nelle ore successive, la sua presenza insistente ha tenuto in allerta i residenti, preoccupati che la situazione potesse evolversi in modo drammatico.
Tentativo di sfondamento
L’epilogo si è verificato intorno alle 3 del mattino, quando, approfittando dell’oscurità, il 31enne ha tentato di forzare l’ingresso dell’appartamento. Arrampicandosi sul balcone del piano rialzato, ha iniziato a colpire con violenza i listelli in legno dell’imposta esterna, cercando di sfondare l’infisso per accedere all’abitazione.
Fortunatamente, il tempestivo intervento di una pattuglia del Radiomobile ha evitato il peggio. I carabinieri, già in allerta per le precedenti chiamate, sono giunti sul posto e hanno arrestato l’uomo sul balcone, impedendogli di entrare nell’appartamento.
Una perquisizione ha rivelato la presenza di nove cartucce a salve calibro 380 nelle tasche del 31enne, oltre a una pistola scacciacani nei pressi. L’uomo, autore del tentativo di aggressione, è stato denunciato.