Il forte vento e il moto ondoso che hanno interessato il Lago Ceresio nel fine settimana hanno richiesto numerosi interventi di soccorso. Tra gli episodi più delicati c’è stato quello che ha coinvolto due ragazzini, trascinati al largo dalle onde e impossibilitati a rientrare autonomamente a riva.
A intervenire è stata l’Autorità di Bacino del Ceresio che, con il proprio motoscafo e le unità cinofile della SICS – Scuola Italiana Cani Salvataggio, ha pattugliato senza interruzione sia il bacino nord sia quello sud del lago. In più occasioni, gli operatori hanno raggiunto bagnanti in difficoltà, accompagnandoli in sicurezza fino a terra e impedendo che situazioni inizialmente gestibili si trasformassero in vere emergenze.
Fine settimana di soccorsi sul Lago Ceresio
L’attività di vigilanza è stata particolarmente intensa a causa delle condizioni del lago, rese insidiose dal vento. Oltre ai due ragazzini, diversi bagnanti sono stati assistiti dopo essere stati spinti al largo dal moto ondoso. Nel corso del fine settimana si sono aggiunti anche due interventi effettuati dagli equipaggi della Società Navigazione del Lago di Lugano (Snl), impegnati durante il regolare servizio di linea.
Sul Ceresio, la motonave Lugano ha soccorso un uomo rimasto in difficoltà dopo essersi tuffato da un motoscafo a noleggio che, sospinto dal vento, si era allontanato. Il giorno precedente, invece, sul Lago Maggiore, la motonave Torino, in servizio tra Vira e Locarno, ha recuperato due persone finite in acqua, una delle quali è stata poi affidata alle cure dei sanitari.
L’appello: “Mai sottovalutare il vento”
Il fine settimana ha dimostrato ancora una volta quanto le condizioni del lago possano cambiare in tempi molto rapidi – osserva il direttore dell’Autorità di Bacino del Ceresio, Maurizio Tumbiolo -. Il vento può mettere in difficoltà anche persone esperte e situazioni apparentemente tranquille possono diventare critiche nel giro di pochi minuti. Per questo è fondamentale informarsi sulle condizioni meteo prima di entrare in acqua e non sottovalutare mai i segnali di un peggioramento. La prevenzione resta il primo e più efficace strumento di sicurezza.