Energia rinnovabile

Valbrona avvia comunità energetica per ridurre le bollette

Il progetto prevede nove impianti fotovoltaici per abbattere i costi energetici.

Valbrona avvia comunità energetica per ridurre le bollette

La Comunità Energetica Rinnovabile di Valbrona e Alto Lambro ha preso avvio con la realizzazione di nove impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 58,6 kWp. Questo progetto rappresenta il primo passo verso la produzione e la condivisione di energia rinnovabile sul territorio, con l’obiettivo di ridurre i costi energetici per famiglie e attività economiche.

Obiettivi e sviluppo sostenibile

L’iniziativa mira a promuovere uno sviluppo più sostenibile e a creare nuove opportunità per il territorio, rafforzando la collaborazione tra cittadini, imprese e amministrazione. Per la realizzazione della Comunità Energetica Rinnovabile, il Comune ha scelto un partner tecnico specializzato che gestirà gli impianti fotovoltaici e le attività operative legate agli incentivi del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Il sindaco Luca Ghezzi ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, affermando che Valbrona è una comunità con un forte senso di appartenenza e una naturale propensione alla collaborazione. La Comunità energetica rappresenta un’opportunità per costruire un modello di sviluppo più autonomo, resiliente e sostenibile.

Partecipazione e crescita

Attualmente, la Comunità Energetica Rinnovabile conta 27 soci, di cui 20 produttori e 7 consumatori, tra cittadini, aziende e pubbliche amministrazioni. Nei prossimi mesi, il progetto prevede l’installazione di nuovi impianti e l’ingresso di ulteriori partecipanti, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la rete della CER.

Questo approccio mira ad aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili, generando benefici ambientali, economici e sociali per tutta la comunità. Secondo il sindaco Ghezzi, l’iniziativa dimostra come anche un piccolo Comune possa svolgere un ruolo da protagonista nella transizione energetica, valorizzando le caratteristiche del proprio territorio e trasformandole in un’opportunità di crescita condivisa.